
Il progetto della nuova centrale è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, attraverso un’apposita domanda finalizzata a ottenere la pronuncia di compatibilità ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e delle regioni territorialmente competenti.
Nello Studio di Impatto Ambientale che ha individuato, studiato ed esaminato tutte le componenti ambientali potenzialmente coinvolte, sono stati oggetto di particolare approfondimento i seguenti aspetti:
- i consumi d’acqua e gli scarichi idrici
- le emissioni in atmosfera e la qualità dell’aria
- il microclima del territorio circostante
- le emissioni sonore e il clima acustico
- i campi elettrici e magnetici
- l’inserimento paesaggistico dei manufatti
- i beni archeologici ed architettonici
- gli ecosistemi naturali
- le misure previste per eliminare o ridurre gli effetti sfavorevoli
- la gestione eco-compatibile dell’impianto
- i piani di monitoraggio ambientale
Sulla base di quest’analisi la Commissione VIA ha espresso parere positivo sul progetto presentato e, con Decreto DEC/DSA/2004/00148 del 02/03/2004, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto relativo alla costruzione della centrale a ciclo combinato da 760 MW da realizzarsi nel Comune di Rizziconi.
Con tale decreto è stato dimostrato che l’impianto, adottando le migliori tecnologie esistenti attualmente sul mercato, non costituisce, sia nella fase di costruzione sia in quella di esercizio, alcun rischio per l’ambiente e per la salute pubblica.

Rizziconi Energia nella piana di Gioia Tauro

